Filippo Cianciarelli
"(...) Filippo Cianciarelli vive in campagna nel villaggio di Fiaiano
fra poche case raccolte intorno alla chiesa e i campi sullo sfondo in
un'atmosfera fuori dal tempo.
Si esprime con olii, sculture ed incisioni e rappresenta il mondo arcadico
che lo circonda con tratti rudi e decisi, colori caldi e violenti, forme
vaste e rotonde.
Una sua nota caratteristica è la rappresentazione binaria dei
personaggi: due donne, due filosofi, una coppia di amanti.
Pur essendo quasi privo di studi e perciò «candido»,
non è rimasto, tagliato fuori dalla cultura moderna grazie ai
suoi contatti con stranieri che affollano l'isola in tutte le stagioni
ed in particolare con gli artisti tedeschi da sempre presenti ad Ischia.
Chiaro è l'influsso esercitato su di lui dall'espressionismo
e dalla «Brücke» in particolare.
Due soprattutto sono gli elementi per i quali il Cianciarelli mostra
di avere particolare predilezione: la donna e il paesaggio. Raramente
l'una e l'altro sono stati rappresentati con tanta efficiacia, forse
dai fauvisti e dai pittori della "Brücke", la donna sentita
come femmina ed il paesaggio come animato da improvvise accensioni di
fuochi fatui" (Michele Longobardo).
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