Iacono, Enrico
Iacono, Filippo
Iacono, Giuseppe
Iacono, Giuseppe
Iacono, Giuseppe
Iacono, Igino
Iacono, Natale
Iacono, Pasquale
Iacono, Vittorio
IACP
Iasolino, Giulio
Ibsen, Henrik
Iervis, Guglielmo
Ignimbrite
Imagaenaria Edizioni Ischia
Imperatore
Impisa
Inarime
Incontri Internazionali di Ischia
Incontri nel verde
Incontro Greci Euboici ed Ischitani
Inner Wheel Club Isola d’Ischia
Innocenzo XIII
Insula
Insula maior
Insula minor
Insulana Dioecesis
Iovene, Benedetto
Iovene, Francesco
Iovene, Francesco
Ipomea
Ischia (comune)
Ischia (isola d’)
Ischia dal raggio verde
Ischia Film
Ischia fiorita
Ischia Global Film & Music Fest
Ischia jazz
Ischia Oggi
Ischia operazione amore (film)
Ischia Ponte e Porto
Iscla
Isolaverde (cinema)
Istituti religiosi femminili
Istituti religiosi maschili
Istituto Nautico
Istmi
Italia (cinema)
Itinerari
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Iacono,
Enrico. Segretario capo del Comune d’Ischia, fu consulente
della Nuova rassegna
di legislazione dei Comuni d’Italia. Autore di vari studi
sull’isola d’Ischia. Segretario del Comune unico (1938).
Quando gli archivi erano concentrati in Ischia, ebbe modo di frugare
intensamente e ne trasse monografie, non sempre però date alle
stampe. Pubblicò nel 1952 L’Epomeo nella storia, nella
leggenda, nella poesia.
Iacono, Filippo. Nativo di Fontana,
morto nel 1950. Medico, letterato, filosofo e poeta. Inedite le sue poesie.
Iacono, Giuseppe. Nato a Serrara
Fontana nel 1844, fu avviato al sacerdozio nel Collegio Romano di Civitavecchia,
città in cui i genitori commerciavano il loro vino, e divenne canonico
della Cattedrale di S. Francesco in Centocelle. Nel 1889 ritornò a Sant’Angelo
d’Ischia. Nel 1876 aveva spinto suo padre a donare una zona di vigneto
per la costruzione del camposanto, non a spese della pubblica amministrazione,
ma con l’opera degli abitanti del villaggio in contributi economici o
prestazione lavoratrice. Quelli di Succhivo non vollero contribuire, preferendo
portare i loro morti a Serrara, nonostante le difficoltà delle comunicazioni;
quando poi cominciarono a chiedere di utilizzare il cimitero di S. Angelo,
non fu loro concesso e le prime deroghe si ebbero soltanto verso il 1913-14.
Il can. Giuseppe Iacono vi fece anche costruire una cappella per le funzioni
religiose (da un articolo di Pasquale Polito in “Ischia Oggi” n.
18/1973). <<<
Iacono, Giuseppe. Nato a Serrara
nel 1897, in giovane età emigrò negli Stati Uniti, dove divenne
dirigente di una fabbrica di marmi. Ritornò in Italia nel 1935, ma continuò ad
essere cittadino americano, per cui nel settembre 1943 fu richiamato in servizio
militare e fu interprete presso la base navale anglo-americana d’Ischia.
Al termine della guerra ha dato un notevole contributo allo sviluppo del turismo
dell’isola d’Ischia. <<<
Iacono, Giuseppe (Casamicciola 1923-1991).
Proprietario delle Terme Lucibello di Casamicciola, uomo politico, è stato
consigliere provinciale eletto nel 1970 e 1975, ricoprendone anche la carica
di presidente; nel 1981/84 è stato anche sindaco di Casamicciola. Portò avanti,
come presidente della Provincia, il progetto per l’acquisizione del complesso
settecentesco di Villa Arbusto al pubblico patrimonio e per la realizzazione
del Museo archeologico. <<<
Iacono, Igino di Giovanni. Medico
di Serrara (1889-1972), si affermò come professore universitario e direttore
di clinica a Roma e Napoli, e fu Ufficiale Medico della Marina. Apprezzato
dalla stessa famiglia reale. Nel 1925 fu commissario prefettizio al Comune
di Serrara Fontana. Il suo nome è citato nel Diz. Enciclopedico Treccani.
Iacono, Natale (Serrara 1674-1770).
Detto Parruoccio, istituì e sostenne insieme con Giuseppe d’Argout,
guerriero ed eremita, l’Opera Benefica di San Nicola con donazioni
ed elargizioni. «Ottimo agricoltore, attivo commerciante, fattivo amministratore
del suo patrimonio. Evoluto ed intelligente, egli dovette subito apprezzare
il movimento creatosi sull’Epomeo con l’arrivo degli eremiti, che
poteva considerarsi come un vero e proprio movimento di valorizzazione e contribuì alla
costituzione del patrimonio dell’Opera di San Nicola» (E. Iacono, L’Epomeo, 1952). <<<
Iacono, Pasquale (Serrara Fontana).
Volse le sue ricerche sui privilegi concessi dagli Aragonesi all’isola
d’Ischia, facendone l’argomento della sua tesi di laurea (1947)
e mettendo a fuoco il periodo della storia isolana più ricco di avvenimenti. <<<
Iacono, Vittorio (Casamicciola).
Sacerdote, dottore in Teologia dommatica, morto nel 2004. Ha retto per qualche
tempo la parrocchia di S. Antonio a Casamicciola. Pubblicò la sua tesi
di laurea: La presenza reale nella dottrina eucaristica di San Beda Venerabile. <<<
IACP Sigla dell’Istituto
Autonomo per le Case Popolari che fino al 1998 (trasformatosi poi in Agenzia
regionale territoriale per l’edilizia) fu preposto all’assegnazione
degli alloggi popolari, venendo incontro alle esigenze di tante famiglie senza
casa o ancora alloggiate nelle baracche. Presente con la sua attività anche
nei vari comuni isolani. <<<
Iasolino, Giulio (1549/1639). Insigne
medico e idrologo di Monteleone Calabro, trascorse molti anni nell’isola
d’Ischia, dove si dedicò alla valorizzazione delle acque termali
già note e di quelle da lui stesso scoperte. Resta fondamentale in proposito
il suo De’ Rimedi naturali che sono nell’isola di Pithecusa
hoggi detta Ischia pubblicato in prima edizione nel 1588 con l’aggiunta
di una Carta topografica realizzata insieme al Cartaro. Rimasto negletto per
molto tempo, il volume è stato ultimamente riproposto sia a puntate
su La Rassegna d’Ischia, sia in volume a cura di Imagaenaria
Edizioni. La sua biografia è stata ampiamente descritta da
Paolo Buchner. Ad Ischia è a lui intestata una strada. <<<
Ibsen, Henrik (1828-1906). Poeta
e drammaturgo norvegese. Nel corso del suo viaggio in Italia (1864) soggiornò a
Casamicciola (Albergo Europa), dove concepì e scrisse il Peer
Gynt, in merito al quale lo stesso autore scrisse: «Bisognava che
io fossi lontano dal mio paese per osare di stenderlo come io l’ho steso».
Nelle sue opere portò in primo piano il conflitto tra l’individuo
e una società borghese fatta di compromessi e di ingiustizie. Taciturno
e assente, Ibsen restava ad osservare col suo sguardo freddo la pittoresca
marina e le bellezze del Golfo: soltanto di rado raggiungeva la spiaggia e
passeggiava fra le barche e le reti, senza mai fermarsi, senza mai parlare
con i pescatori, i quali lo indicavano con l’appellativo “il fantasma”. Il
sole mediterraneo, gli aspetti naturali dell’isola, la semplice vita
della gente cominciarono però ad intaccare lo strato di nordico gelo
e a diffondere nel suo animo una nuova luce, una nuova euforia: laddove aveva
prevalso la rigida logica, trovarono posto il sentimento e l’istinto.
In Piazza Marina a Casamicciola Terme una lapide ne ricorda il suo soggiorno.
v. anche Celebrazioni ibseniane. <<<
Iervis, Guglielmo. Medico svizzero
che nel 1876 pubblicò un manuale sulle acque minerali d’Italia: Guida
alle acque minerali d’Italia. Province meridionali. In esso molte
pagine sono riferite all’isola d’Ischia.
Ignimbrite. Tipo di roccia vulcanica
formata dall’eruzione di dense nubi di cenere incandescente.
Imagaenaria Edizioni Ischia. Casa
editrice fondata nel 1997 da Enzo Migliaccio, che ha avviato la pubblicazione
di varie collane: inizialmente sono state riproposte in ristampa e in traduzione
opere sia del passato, sia di autori contemporanei, generalmente riferentisi
all’isola d’Ischia, poi l’attenzione si è rivolta
anche ad autori napoletani e a loro opere non più rintracciabili sul
mercato. I libri sono editi in una veste grafica, spesso anche a colori, ricercata
e ben curata. Al momento la produzione presenta già un catalogo ricco
e vario ed è in continua crescita. <<<
Imperatore. Promontorio e punta di
Forio, su cui è collocato un faro. Esso scende quasi a perpendicolo
sul mare ed offre una svariata stratificazione di trachite e di tufo.
Impisa. Scoglio nei pressi del porto
di Forio. Sulle carte moderne “Pietra Impisa” o “Scogli
Impisa”; su quella del Real Officio Tipografico del 1818 “Scoglio
lo ‘Mpiso”, cioè l’impiccato. Norman Douglas in Summer
Islands parla di un «isolotto dal nome stranamente bello: Impusa»,
con riferimento alle Empuse della mitologia greca, che erano demoni malèfici
con sembianze di belle fanciulle e terrorizzavano donne e bambini. <<<
Inarime v. Arime
Incontri Internazionali di Ischia.
Manifestazione culturale organizzata negli anni 1970/80 dal Centro Internazionale
di Cultura Roma-Ischia, presieduto dalla Signora Maria Vassallo Gamboni
(nata a Piedimonte nel comune di Barano), con premiazione di quanti si erano
distinti in campo artistico, letterario, giuridico, scientifico. Ebbe varie
edizioni.
Incontri nel verde. Manifestazione
curata dall’Amministrazione comunale di Lacco Ameno (sindaco Tommaso
Patalano), in svolgimento nel mese di settembre, imperniata soprattutto sull’esposizione
di piante a cura dei floricultori isolani e su una serie di iniziative culturali,
di mostre e di concerti. <<<
Incontro Greci Euboici ed Ischitani. Storico
incontro, in terra di Calcide ed Eretria nell’isola di Eubea, donde partirono
i fondatori di Pithecusa, tra i Greci d’Eubea e gli Ischitani, avvenuto
il 19 settembre 1984. L’evento, organizzato dal Centro di Ricerche
Storiche d’Ambra di Forio, in collaborazione con il Ministero degli
Esteri di Grecia, si svolse in un clima di grande cordialità ed ebbe
ampio rilievo anche sulla stampa greca.
Inner Wheel Club Isola d’Ischia.
Organizzazione sorta nel 1989 per il fattivo interessamento di Anna Valerio.
Presidente Nunzia Sena. Fra le sue finalità, iniziative artistico-culturali
ed umanitarie. <<<
Innocenzo XIII. Michelangelo Conti
(1655-1724). Papa dal 1721 al 1724. Ancora cardinale venne a Casamicciola per
cure termali e un bassorilievo in marmo bianco raffigurante la Vergine col
Bambino Gesù ne ricorda l’evento con l’iscrizione: “Deip.
Virg. ad Ianiculum M.C.S.R.E. Card. de Comitib. Sanitatis Elargitae Votum P.
A.D. MDCCXVII aet. S. LXIII” (Alla Vergine del Gianicolo Madre di Dio
pose come voto dell’elargita salute Michelangelo Conti card. della Santa
Romana Chiesa nell’anno 1717, 63° di sua età).
Insula. Denominazione dell’isola
di Ischia maturata nel periodo bizantino e sopravvissuta fino al X secolo,
anche se già nell’VIII secolo, quando Ischia entrò nel
sistema napoletano dei “castra”, si ha la distinzione in “Insula
maior” e “Castrum Gironis”. Il nome “Insula” è possibile
recuperarlo nell’epistolario di Gregorio Magno (ep. 46 del 598), in cui
si parla di diritti vantati sulle due Isole, “de insulis” (Pietro
Monti). <<<
Insula maior. Denominazione con la
quale si indicava il territorio più vasto dell’isola che andava
sempre più popolandosi, in contrapposizione all’Insula minor che
si riferiva al Castello Aragonese, dove per secoli si era concentrata la popolazione.
Nell’Alto Medioevo, secondo quanto scrive Pietro Monti, da quo la popolazione
si recava a Capri per rendere omaggio a S. Costanzo, la cui venerazione vi
era molto diffusa, il 14 maggio: un corteo di pescherecci dalla bianca vela
latina che si nuoveva sul mare, carichi di monaci benedettini e di fedeli,
ben visibile dalla cima dell’Epomeo. <<<
Insula minor. Denominazione che indicava
l’antico agglomerato urbano formatosi sull’isolotto del Castello
Aragonese, in contrapposizione all’Insula maior.
Insulana Dioecesis. Espressione con
cui viene indicata Ischia in una bolla di Innocenzo IV del 1243 (Registro Vaticano
21 f. 26r n. 153). Che si tratti proprio di Ischia, contrariamente a quanto
ritengono altri, ha dimostrato lo studioso Agostino Lauro, sulla base di antichi
documenti che parimenti e chiaramente si riferiscono ad Ischia con il toponimo
di Insula, distinguendo a volte tra Insula major (in alternativa
ad Iscla major) e Insula minor. Anche in una bolla del papa
Alessandro IV del 1255 è riportata l’indicazione Civitatis
Insulane, in cui viene ribadito il diritto della S. Sede ad «esercitare
il dominio e la giurisdizione» anche sulle terre isclane e sull’isola
di Ventotene. <<<
Iovene, Benedetto. Architetto che
in una sua perizia del dicembre 1821 ci presenta la prima particolareggiata
descrizione delle Antiche Terme Comunali d’Ischia: «La Comune d’Ischia
tiene nella Villa de’ Bagni tre stanze a piano terra coverte da lamiere
a botte dove vi sono i bagni minerali chiamati del Fornello, e poco distante
vi sono altre due stanze anche a piano terra coverte anche a lamiere a botte,
e li lastraci sono mediocri, e questi si chiamano li bagni Freschi (= Fontana),
quantunque minerali bollenti, colle loro sorgive dalla parte di fuora, colle
piccole stanzette coverte, e tutte queste stanze sono cattivamente ridotte
con tenere il primo i lastraci a cielo tutto logori, in maniera che tutta l’acqua
piovana che pigliano i lastraci scorrono in dette stanze, le mura sono ridotte
in alcuni luoghi bucati, ed al resto son rimaste le pietre nude di calce e
con altro poco tempo saranno in pericolo, vi sono le finestre senza legnami,
le porte cattivissime, e le piccole stanze delle sorgive àn di bisogno
delle molte rifazioni» (testo riportato da Paolo Buchner in Storia
degli stabilimenti termali di Porto d’Ischia, 1959). <<<
Iovene, Francesco di Giovan Giuseppe
(Ischia 1902-1985). Canonico della Cattedrale, laureato in Scienze Naturali
e in utroque jure. Lavorò per alcuni anni all’Ufficio Vulcanologico
del Vesuvio. Sue comunicazioni scientifiche furono pubblicate su riviste specializzate
e in estratti tra il 1938 e il 1955.
Iovene, Francesco di Salvatore (Ischia
1861-1929). Sacerdote, fu primicerio della Cattedrale d’Ischia. Dottore
in Scienze Naturali e insegnante. Tra le sue pubblicazioni Note geologiche
sull’isola d’Ischia del 1902 con altra edizione nel 1928. <<<
Ipomea (Ipomoea imperati -
Fam. Convolvulacee). Pianta erbacea che nel 1802 Michele Tenore trovò nei
pressi di una fumarola sulla spiaggia di San Montano. Giovanni Gussone ne segnalò la
presenza in diverse zone, ma sempre e solo nelle vicinanze di fumarole. La
sua presenza è stata accertata fino al 1978-80, quando si verificò una
frana che coinvolse un tratto della spiaggia dei Maronti che seppellì definitivamente
gli ultimi esemplari presenti nell’isola d’Ischia. <<<
Ischia (comune). Ischia, terzo per
estensione territoriale (8,05 kmq), è il più popoloso Comune
dell’isola con 17.992 abitanti (maschi 8910, femmine 9082) al 31.12.2003.
Il suo porto (già lago, trasformato il 1854 in porto da Ferdinando Il
di Borbone) costituisce l’elemento principale dello sviluppo turistico
che ha preso decisivo avvio negli anni 1950. Sulla sponda opposta di Ischia
Ponte si erge il Castello Aragonese. Ad Ischia ebbe i natali S. Giovan Giuseppe
della Croce (1654-1734), santificato da Papa Gregorio XVI il 26 maggio 1839.
Ischia è sede vescovile. Sorgenti termali: Fornello e Fontana.
Frazioni e contrade: Campagnano, S. Michele, Pilastri, S.
Antuono, Arso, Cilento, Cartaromana. Il territorio è diviso
in due centri principali: Ischia Porto, anticamente “Villa dei
Bagni”, e Ischia Ponte, l’antico “Borgo di Celsa” o “Borgo
di mare”. La presenza dell’uomo nel territorio di questo comune è molto
antica, ma la zona ha un suo sviluppo particolarmente intenso tra il II secolo
a. C. e il II d. C., con la città di Aenaria, che fu un centro siderurgico
di grande importanza, di cui esistono ancora testimonianze ad alcuni metri
di profondità sotto il mare tra il Castello e gli Scogli di S. Anna.
Essa scomparve, in massima parte sprofondata sotto il livello del mare, forse
alla fine del secolo II d. C. in un fenomeno di bradisismo piuttosto improvviso
e veloce. La parte alta della città, situata sulla collina di Cartaromana,
continuò la sua vita anche durante il Medioevo. Nel corso del basso
Medioevo acquista sempre maggiore importanza il Castello, in modo particolare
dopo l’eruzione di Fiaiano del 1301-1302 che seppellisce sotto la coltre
lavica una fiorente cittadina detta Geronda. Dopo l’eruzione
il Castello si popolò di genti e di monumenti e svolse la funzione di
centro guida dell’isola. Tale ruolo si prolungò per alcuni secoli,
poi cominciò un lento ma irreversibile spopolamento che porterà al
completo abbandono del maniero. <<<
Ischia (isola d’). L’isola
d’Ischia è compresa tra le latitudini Nord di 40° 41’ 29” /Punta
S. Angelo a Sud, e 40° 45’ 39” /Punta Cornacchia a Nord; e
le longitudini di 13° 51’10” /Punta Imperatore a Ovest, e 13° 58’ 11” /Castello
aragonese a Est. Dista da Napoli circa 33 km, da Pozzuoli circa 20 km e dalla
costa flegrea/promontorio di Torregaveta 10 km. Ha forma quasi compatta e per
lo più rotondeggiante, con uno sviluppo costiero relativamente
uniforme di circa 35 km. La superficie è di kmq 46,3; la popolazione
residente di 56.105 abitanti, secondo il censimento del 2001. Amministrativamente
l’isola è divisa in sei comuni: Barano d’Ischia, Casamicciola
Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana; per un certo periodo ha
costituito comune a sé anche Testaccio, che fu poi unito a Barano. <<<
Ischia dal raggio verde. Titolo di
una trasmissione radiofonica nazionale inserita nella serie “Una collana
di perle”, realizzata da Giovanni Sarno, andata in onda il 2 giugno 1972.
Ischia Film. Struttura privata progettata
e realizzata dalla Michelangelo Messina Management, con l’obiettivo primario
di promuovere le isole di Ischia e Procida come set e le loro risorse umane
e tecniche presso le produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie. <<<
Ischia fiorita. Manifestazione organizzata
nel 1963 dall’EVI e rivolta a premiare con medaglie d’oro, d’argento
e di bronzo l’arte di abbellire case e giardini, di disporre vasi, piante
e fiori in modo da accrescere il godimento di chi li guarda. Ripresa successivamente
in qualche occasione, ma senza continuità. <<<
Ischia Global Film & Music Fest.
Manifestazione avviata nel 2003 con varie sezioni finalizzate ad evidenziare
il consolidato rapporto simbiotico tra cinema e musica. Si svolge a Lacco Ameno
presso L’Albergo della Regina Isabella.
Ischia jazz. Rassegna jazzistica
avviata a Forio nel 1980 e ripetuta nel 1981, presso l’Arena Marecoco,
con la partecipazione dei più noti esponenti americani e italiani, fra
cui Romano Mussolini, Marcello Rosa, Willie Mobar. <<<
Ischia Mare Club. Associazione di
appassionati della vela e del windsurf. Fra i suoi presidenti Paolo May.
Ischia Oggi. Periodico fondato nel
1962 e diretto da Giuseppe Valentino, inizialmente come rivista trimestrale
a carattere turistico, poi trasformato nel 1970 in giornale di attualità,
cronaca e politica con cadenza mensile, caratterizzato da un editoriale del
direttore e dai temi legati ai vari centri trattati dai collaboratori, fra
cui Domenico Di Meglio, Salvatore Migliaccio, Agostino Di Lustro, Raffaele
Castagna. Ne hanno successivamente assunto la direzione prima Benedetto Valentino
e poi Vincenzo Savarese. Il gruppo editoriale diede vita anche al periodico Ischia
Gratis con prevalente pubblicazione di annunci economici. Ad Ischia Oggi
e a Giuseppe Valentino è legato il Premio Internazionale Ischia
di Giornalismo, che ormai ha superato le venticinque edizioni e si è conquistato
un posto di prestigio tra le manifestazioni del genere, entrando nei palinsesti
estivi della Televisione. <<<
Ischia operazione amore (Film commedia
del 1966, Italia). Regia: Vittorio Sala. Attori: Anna Campori,
Vittorio Caprioli, Alberto Cevenini, Helen Chanel, Walter Chiari, Umberto D’Orsi,
Ermelinda De Felice, Peppino De Filippo, Adriana Facchetti, Edda Ferronao,
Gian, Graziella Granata, Angelo Infanti, Ignazio Leone, Evi Marandi, Didi Perego,
Tony Renis, Ric, Ingrid Schoeller, Carletto Sposito. Trama: Il film è composto
da alcune vicende che scorrono parallele ed intrecciano talvolta la loro trama.
Personaggi principali sono: Gennaro Capatosta, proprietario di una locanda
la cui principale attrattiva è costituita dalle attenzioni particolari
cui sono fatte oggetto le anziane e danarose clienti da parte del figliolo
del proprietario, Peppiniello, il quale, tuttavia, sordo alle esortazioni paterne,
preferisce alla fine dedicare il suo tempo alla giovane moglie. Vi è poi
Enrico Tremalaterra, un giocatore di calcio ormai atleticamente inutilizzabile,
che riesce a firmare un contratto con una donna d’affari, Flavia Petrazzi;
quando costei s’accorge d’essere stata truffata, costringe Tremalaterra
a far fronte ad impegni di tutt’altro genere. Infine Frida, una ragazza
tedesca mantenuta da un facoltoso nobiluomo siciliano, la quale trova modo
di tradire il protettore con Marco, un giovane inventore stravagante (da cinematografo.it). <<<
Ischia Ponte e Porto. Il territorio
del comune d’Ischia viene generalmente distinto in Ischia Porto,
corrispondente all’ex Villa dei Bagni e caratterizzato dalla presenza
del porto borbonico, e Ischia Ponte, già Borgo di Celsa, che
ha nel Castello aragonese l’elemento più significativo. <<<
Iscla. Denominazione che si riscontra
per la prima volta in una lettera con cui il papa Leone III, nell’812,
comunica all’imperatore Carlo Magno le incursioni fatte dai Mauri e le
gravi sofferenze patite dalle popolazioni nelle isole di Lampedusa, Ponza e
Ischia, per la quale si ha l’espressione di Iscla maior: «...
ingressi sunt in insulam quae dicitur Iscla maiore, non longe a Neapolitana
urbe.. et fuerunt inibi a 15 usque 12 kal. Septembris. Cum totam insulam depredassent,
implentes navigia sua de hominibus et escis necessariis, reversi sunt post
se» = Si fermarono nell’isola detta Iscla maior, non lontana
da Napoli, e vi restarono dal 18 al 21 agosto. Ne ripartirono dopo aver saccheggiato
tutta l’isola e colmato le navi di uomini e di vettovaglie.<<<
Isolaverde (cinema). Sala cinematografica
di Lacco Ameno in via Roma (poi corso Angelo Rizzoli). Dopo un periodo di attività negli
anni 1960 come cinema estivo all’aperto, fu realizzata la struttura chiusa,
adatta anche per spettacoli teatrali e di rivista.
Istituti religiosi femminili – Ischia:
Suore Figlie della Chiesa / Chiesa di S. Girolamo; Piccole Missionarie Eucaristiche
/ Parrocchia di San Ciro; Discepole di Gesù Eucaristico / Episcopio – Casamicciola: Discepole
di S. Teresa di Gesù Bambino / Istituto S. M. della Provvidenza; Discepole
di S. Teresa di Gesù Bambino / Opera Giovanni Iaccarino; Discepole di
S. Teresa di Gesù Bambino / Villa La Camera; Piccole Apostole
della Redenzione / Scuola Materna Maria SS. Immacolata; Piccole Apostole della
Redenzione / Centro Villa Fraticelli, Suore Piccole Missionarie della Carità /
Casa di Riposo Villa Joseph – Lacco Ameno: Povere Figlie delle
S. Stimmate / Asilo nido don Luigi Calise Piro – Forio: Suore
Figlie della Carità / Opera card. Lavitrano; Suore Betlemite / Istituto
S. Cuore. <<<
Istituti religiosi maschili – Frati
Minori del Convento di S. Antonio di Padova in Ischia Ponte; Padri
Passionisti del Convento di San Gabriele, e Padri di don Orione di Villa Joseph-Casa
di Riposo, in Casamicciola Terme; Frati Minori del Convento di San
Francesco in Forio.
Istituto Nautico. Sezione staccata
dell’Istituto Tenico Nautico “Francesco Caracciolo” di Procida
istituita a Forio con provvedimento del Ministro della Pubblica Istruzione,
on. M. Malfatti, il 12 dicembre 1973, per venire incontro alle esigenze di
tanti giovani e superare le difficoltà per raggiungere quotidianamente
la vicina isola. Nello stesso tempo venne soppresso l’Istituto Professionale
per l’Agricoltura. <<<
Istmi sono il ponte che unisce il
castello ad Ischia e la lingua di terra che unisce il promontorio o penisolotto
di S. Angelo a Serrara Fontana.
Italia (cinema). Antica sala cinematografica
di Casamicciola in Piazza Marina, molto frequentata fino agli anni 1970. <<<
Itinerari. Da Ischia Porto, la zona
più moderna, ci si può indirizzare, attraverso strade tagliate
nelle Pinete, verso Ischia Ponte, il paese più antico con tratti ancora
presenti di tempi remoti nella maggior parte dei suoi edifici; tappa importante
in questa zona è il Castello (in parte costruito verso il 474 a. C.
da Gerone di Siracusa e poi valorizzato dagli Aragonesi dal 1442). Si può visitare
in tutti i periodi dell’anno con soste: la Chiesa dell’Immacolata,
il Convento delle Clarisse, la Cattedrale (dove il 1509 si celebrarono le nozze
tra Vittoria Colonna e Ferrante d’Avalos), il Tempietto di San Pietro
a Pantanello, la Cripta, le Prigioni borboniche. Nel corso dell’anno
vi si tengono mostre d’arte e manifestazioni culturali di vario genere.
Di fronte al Castello si ammirano gli Scogli di S. Anna e quella che ormai
passa sotto il nome di Torre di Michelangelo o di Guevara.In questo specchio
d’acqua si tiene ogni estate, il 26 luglio, la Festa di S. Anna con la
sfilata di barche allegoriche, maestosamente addobbate, e con l’incendio
simulato del castello. Nei pressi della nuova Cattedrale si trova il Palazzo
dell’Orologio, antica sede municipale sino al 1925, dove è da
alcuni anni allestito il Museo del Mare. La sera, specialmente per chi soggiorna
nel comune d’Ischia, sono frequenti inoltre le passeggiate o soste lungo
la Rive Droite, al porto, ove è possibile gustare le varie specialità di
pesce e sentire musica, e attraverso il Corso Vittoria Colonna, un vero e proprio
salotto cittadino. Lasciando Ischia, ci si può dirigere verso Barano.
Lungo la prima parte del percorso si incontra un altro importante monumento
(i Pilastri): sono i resti di un acquedotto, erroneamente detto romano, ma
in realtà iniziato nel 1590 ad opera del Governatore d’Ischia
e poi completato nelle sue strutture il 1670 su iniziativa del vescovo Mons.
Girolamo Rocca. Esso fu costruito per portare al centro di Ischia Ponte l’acqua
di Buceto. Nel territorio di Barano si trova la famosa spiaggia dei Maronti.
Chi preferisce restare in paese ha la possibilità di fermare la propria
attenzione su piacevoli panorami che determinate terrazze offrono allo sguardo
del viandante. Caratteristica è la Pineta di Fiaiano. Ci si trova sempre
più vicini alla vetta dell’Epomeo, che si raggiunge in genere
partendo da Fontana e procedendo a piedi o sui muli. Dalla cima lo sguardo
domina il golfo partenopeo. Da questa vetta (dove c’è una chiesetta
dedicata a S. Nicola, ed anticamente anche un eremo) molti degli antichi visitatori
hanno elevato, estasiati, le lodi dell’isola d’Ischia. Da Fontana
si procede verso Serrara e quindi si scende a Sant’Angelo, un’oasi
di pace in mezzo al mare, dove non arriva alcun veicolo motorizzato; taglia
il mare un istmo di sabbia che collega il paese all’antica torre. Antiche
terme romane scavate nella roccia sono le Grotte di Cavascura. A Forio, ove
si giunge dopo aver attraversato la frazione di Panza, c’è ancora
profumo di antico: le torri, fra cui il Torrione (museo civico), i caratteristici
vicoli interni. Alcune zone sul mare presentano vasti panorami e tramonti di
fuoco: il Santuario del Soccorso con il suo belvedere, Punta Caruso, Punta
Imperatore. Moderno e notevole complesso termale e turistico sono i Giardini
Poseidon nella baia di Citara. In centro si trova la Chiesa di S. Maria di
Loreto, del secolo XIV, ma con forme barocche introdotte in fase di ricostruzione.
Caratteristiche e aspetti particolari presentano anche tutte le altre Chiese.
Il santuario di S. Francesco domina l’omonima spiaggia ed è meta
di grande richiamo, sia per esigenze di preghiera, sia per la bellezza dei
luoghi circostanti. A Lacco Ameno (individuato subito dal caratteristico scoglio
denominato Il Fungo) si possono visitare il Museo Archeologico di Pithecusae
nella settecentesca Villa Arbusto (dove c’è anche il Museo Angelo
Rizzoli) e il Museo di S. Restituta sotto l’omonima chiesa: vi si trovano
esposti reperti delle epoche greca, romana e paleocristiana. Sulla punta di
Montevico si erge un’antica Torre aragonese che oggi fa parte dell’area
cimiteriale. Intorno alla Piazza S. Restituta si è sviluppato dagli
anni ’50 un complesso di alberghi e di terme, ad opera del Comm. Angelo
Rizzoli, che sono soliti frequentare personalità e personaggi del mondo
politico, culturale e cinematografico. Attraverso la via Litoranea (occasione
di passeggiate, specialmente serali) si giunge a Casamicciola Terme, cittadina
termale per eccellenza, già meta preferita da tanti nobili spiriti del
passato che qui trovarono ispirazione per le loro opere, oltre che ristoro
per eventuali mali fisici. A Piazza Bagni nelle Terme Manzi Giuseppe Garibaldi
curò i postumi delle ferite di Aspromonte. Inoltrandosi verso la zona
alta, si possono ammirare panorami maestosi. Sulla Sentinella si può visitare
l’Osservatorio geofisico. Ultimamente presso la Sede comunale è stato
allestito un Museo civico, che ha tra le sue finalità il recupero della
memoria storica del paese soprattutto, ma anche dell’intera isola.
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