Radio locali
Radioattività
Radloff, Lilian von
Ràfia
Raggio verde
Ragguaglio istorico-topografico
Rangiofellone
Ranieri, Angelo
Ranucci, Lucio
Rappresentazione S. Restituta
Rassegna d’Ischia, La
Rassegna Teatro Ischia
Razzano, Alfredo
Rebell, Joseph
Recke, Elisa von der
Referendum istituzionale
Regata Antibes-Ischia
Regata Cannes-Ischia
Regine, Aniello
Regine, Francesco
Regine, Giovanni
Regine, Michele
Regine, Nicola
Reginella (cinema)
Regno di Nettuno
Renan, Ernest
Rentschler, Helmut
Restituta (Santa)
Riccardo I Cuor di Leone
Ridgway, David
Ripae
Rispoli, Francesco
Rispoli, Vincenzo
Rita (La)
Rittmann, Alfred
Rive di Cartaromana, Le
Rive droite d’Ischia
Rive gauche di Forio
Rivista Letteraria
Rizzoli, Angelo
Robbia
Robert, Leopold
Roberto d’Angiò.
Rocca, Girolamo
Rocce
Rodenak, Christian
Rodinò, Ugo
Rodolfo, Antonia
Roeder, Emy
Rolf (Film)
Romano, Renato
Rosario
Rota, Berardino
Rotary Club Isola
d’Ischia
Rotaro (Monte)
Rottmann, Carl
Rufano (Rofano)
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Radio
locali. Nasce
nel 1976 il fenomeno delle emittenti locali radiofoniche che trasmettono
in FM (modulazione di frequenza). Nell’isola si hanno molteplici
esperienze con maggiore o minore durata. r. Alternativa Campagnano (Ischia,
1984), di G. Balestrieri, A. e G. Barile, A. Imparato, S. Scotto. Tra
i conduttori. L. Venia, C. Pirulli, G. Ascione. r. Antenna
Fungo (Lacco Ameno, 1979) di Barr. r. Antenna Porto (Ischia,
1980) di Ciro Di Scala. r. Casamicciola Terme (Casamicciola,
1978) di Saverio Mennella. r. Epomeo Sound (Serrara
Fontana, 1980) della Pro Serrara Fontana. Tra i conduttori: Ornella,
Rina, Franco, Enza, Frank. r. Forio (Forio, 1982)
di F. Napolano. r. Gamma 1 (Casamicciola, 1980) di
Amedeo Piro. r. Ischia (Ischia, 1976) dei Fratelli
Banfi divenne subito molto seguita non solo a Ischia, ma anche in tutta
la fascia costiera dell’Italia meridionale. Irradiava, oltre
a musica e canzoni, notiziari (anche in lingua tedesca), programmi
sociali e culturali, inchieste, quiz. Vi collaborarono Giampiero Escoffier,
Guido Florido, Maria Ferrandino, Franco Postiglione, Ciriaco Rossetti
(radiocronaca delle partite dell’Ischia calcio), Geppino Cuomo,
V. Cancello, G. Di Meglio. r. Ischia International (Ischia,
1976) di Gelsomino Sirabella. r. Isolaverde (Ischia,
1978) di Enzo e Cesare Mellusi, con la collaborazione del periodico Ischiamondo.
Musica, informazione, quiz, rubriche per ospiti e turisti, programmi
per bambini: questi i principali argomenti dei programmi quotidiani.
Tra i conduttori: Peppe Mazzella, T. Leone, G, Petrillo, A. Pilato,
A. Di Scala, L. Pinto, R. Rotoli. r. Monte Epomeo (Forio,
1977) di Pietro Coppa e Italo Verde. Tra i conduttori: Raffaele, Geppino
Fiorentino. r. Ninfa (Barano, 1979) di Giuseppe Di
Iorio. Tra i conduttori: Gianco, G. Di Iorio, Maria Titina, il Cavaliere. r.
Panza (Panza). r. Pithecusa (Casamicciola,
1978) di M. Rosaria Vuolo. r. Stella del Golfo (Forio,
1978) dei fratelli Cutellese. La domenica, radiocronaca delle gare
calcistiche del Forio a cura di Mario Finzi con staff tecnico coordinato
da Vincenzo Savarese.
Radioattività.
Proprietà presente
in alcune emergenze termali dell’isola e posta in evidenza già nel
secondo decennio del XX secolo dalla scienziata Marie Curie. <<<
Radloff,
Lilian von. Pittrice russa, nata a Pietroburgo il 1902 e trasferitasi, allo scoppio
della rivoluzione d’ottobre,
con la madre Irene a Casamicciola. Qui si prese cura delle due donne il dott.
Giuseppe Mennella che sposò Irene e adottò la figlia. Lilian
poi sposò un pittore francese e seguì il marito a Parigi, ma
rimasta presto vedova ritornò a Casamicciola, dove visse dipingendo
sino alla morte (1965). <<<
Ràfia. Prodotto naturale di
origine vegetale, ricavato da varie specie di palme, che ad Ischia si cominciò ad
usare nella lavorazione dopo il 1883, per far fronte ai disagi economici conseguenti
al terremoto. La palma si sviluppa nel Madagascar e raggiunge quasi venti metri
di altezza con foglie snelle e lunghe. <<<
Raggio verde. Uno dei fenomeni più attraenti
che la natura possa offrire ai nostri occhi e che si verifica in condizioni
atmosferiche particolari per uno o due secondi, al tramonto del sole. Tra i
migliori punti di osservazione è indicata la terrazza del Soccorso a
Forio. Ma occorre pazienza e i detti popolari riportano che soprattutto le
anime felici sono predisposte a percepire questa visione!
Ragguaglio istorico-topografico.
Manoscritto adèspoto dei primi decenni del 1800, conservato nella Biblioteca
Nazionale di Napoli (Fondo S. Martino) con notizie varie sull’isola d’Ischia.
Agostino Lauro lo ha attribuito con fondate argomentazioni a Vincenzo Onorato,
canonico arcidiacono della cattedrale d’Ischia, e ne ha indicato la stesura
in un arco di tempo di nove anni tra il 1816 e il 1824. Precedentemente ne
erano stati indicati come autore il sacerdote foriano Giovanni Verde (Gina
Algranati) e Raffaele Onorato (Maria Algranati ed Onofrio Buonocore). Esso è diviso
in tre parti: Ragguaglio istorico topografico dell’isola d’Ischia (ff.
1-101); Ragguaglio istorico topografico del Castello d’Ischia (ff.
102-129); Ragguaglio ecclesiastico d’Ischia (ff. 130-174). L’autore
inizialmente presenta una lunga dissertazione filologica sull’origine
e sulle variazioni onomastiche dell’isola, arricchendola di citazioni
ricavate dagli autori classici greci e latini e di altri riferimenti bibliografici;
espone le sue congetture circa la formazione geologica dell’isola; indugia
poi sulla descrizione dei singoli centri isolani; infine è dato rilievo
a personaggi delle varie epoche. <<<
Rangiofellone.
Ritrovo notturno costruito nel 1953 e gestito sino al 1960 da Ugo Calise insieme
con l’architetto
Sandro Petti. Per un decennio costituisce il locale preferito dal jet-set internazionale
che frequenta l’isola d’Ischia. Tra i suoi più assidui personaggi
v’erano Angelo Rizzoli con il suo folto corteggio di attori e di attrici,
il principe D’Assia, il regista Luchino Visconti, il compositore inglese
William Walton, l’ambasciatore italiano a Londra Manlio Brosio, che poi
invitò Ugo Calise al ricevimento offerto a Londra dall’Ambasciata
Italiana in onore della regina Elisabetta II d’Inghilterra. <<<
Ranieri, Angelo. Ottenne dal Regio
Governo con legge n. 5112 del 5.6.1869 la concessione di un tratto di terreno
sulla spiaggia dei Maronti ricca di salnitro, per erigere uno stabilimento
chimico ed estrarre prodotti salini dall’acqua del mare con l’uso
del calore vulcanico del suolo. La sua precoce morte fece cadere l’oblio
sul progetto, di cui si hanno tracce nella Gazz. Uff. del Regno d’Italia
n. 159 del 1869.
Ranucci,
Lucio (Como 1925). Pittore vissuto molti anni in Africa e in America,
dipingendo e facendo vari mestieri. Fra le sue molteplici dimore figura anche
Forio d’Ischia, in
una casa che domina la baia di S. Francesco e da dove si può vedere
il gioco del mare sino alla chiesa del Soccorso. «La pittura – dice
in una intervista a P. P. Zivelli (1980) – mi interessa particolarmente
per la sua incidenza sui fenomeni sociali e politici; certo oggi si ottengono
risultati più immediati col cinema, in questo senso, e con la televisione,
ma pensa un po’ quando il pittore era realmente ed unicamente testimone
dei suoi tempi, era un fatto eccezionale, c’era una funzione grafica
di testimonianza. La pittura oggi, a mio avviso, ha perso il suo scopo di documentazione,
almeno nel senso di non essere la sola e di non essere il veicolo più efficace,
non perdendo comunque il suo valore artistico, come ricerca, sperimentazione
di tecniche e conseguimento di risultati». <<<
Rappresentazione dell’arrivo
di S. Restituta. Manifestazione che si svolge a Lacco Ameno il 16 maggio e
ripropone l’approdo della barca recante il corpo di Santa Restituta nella
baia di San Montano, l’accoglienza da parte della matrona Lucina, la
partecipazione del popolo tutto che accompagna in processione l’immagine
della Santa dal lido al santuario tra canti e inni di preghiera. <<<
Rassegna
d’Ischia, La. Periodico
di ricerche e temi turistici, politici, culturali e sportivi (fondato nel 1980
e diretto da Raffaele Castagna), con vari supplementi monotematici. Nel corso
degli anni è stata anche iniziata in sede isolana e portata avanti la
ristampa di opere antiche concernenti la storia locale, spesso offerte in omaggio
con la rivista. Tra le pubblicazioni: Inarime, poema latino del 1726
di Camillo Eucherio de Quintiis tradotto in italiano; opere di Champault, De
Rivaz, De Siano, Marone. Tra i collaboratori: Giuseppe Amalfitano, Carmine
Negro, Alina Adamczyk Aiello, Anna Pilato, Giovanni Castagna, Vincenzo Cuomo,
Pietro Paolo Zivelli, Nicola Luongo, Giuseppe Silvestri, Agostino Di Lustro. <<<
Rassegna Teatro
Ischia. Iniziativa
avviata nel 1985 da Gianni D’Amico con la collaborazione del Settimanale
d’Ischia. I primi gruppi che parteciparono furono: Buon Pastore, San
Pietro, SS. Maria dell’Assunta, Serrara Fontana, Panza.
Furono stabiliti tre premi intitolati a: “Giannino Messina” al
miglior attore o alla migliore attrice, “Giampiero Escoffier” alla
migliore regia, “Edoardo Canestrini” alla migliore scenografia.
Nel 1986 per la seconda edizione non fu presente il Gruppo di Panza e
gli subentrò il Gruppo E. Canestrini. Nel 1987 fu eliminata
la competizione e le commedie furono presentate per il solo gusto di fare arte;
l’organizzazione si arricchì dell’ingresso del Centro Culturale “A.
Manzoni” e parteciparono cinque gruppi: Filodrammatica Don Bosco, Movimento
Giovanile Parrocchiale di Ischia Ponte guidato da Antonio Cannovo, Gruppo
E. Canestrini, Buon Pastore e SS. Maria dell’Assunta.
Nel 1988 l’organizzazione fu retta completamente da un comitato del Centro
Culturale “A. Manzoni”, composto dall’ing. Franco Trani (presidente),
da Gianni D’Amico (coordinatore), da don Agostino Iovene (rapporti con
gli enti), da Lello Mancusi (rapporti coi gruppi e pubblicità): vi parteciparono
ben nove gruppi teatrali: Filodrammatica G. Messina, Compagnia
Serrara Fontana, Gruppo teatrale Buon Pastore, Movimento
Giovanile Parrocchiale Ischia Ponte, Filodrammatica E. Canestrini, Gruppo
Eduardo tra i giovani, Centro Culturale Alessandro
Manzoni, Gruppo SS. Assunta Ischia Ponte, Filodrammatica
Don Bosco. Nel 1989 la V edizione ebbe una programmazione settimanale:
si andava in scena il venerdì, il sabato e la domenica. Otto le compagnie
presenti con lavori capaci di allettare il gusto di tutti: SS. Maria dell’Assunta, Filodr.
E. Canestrini, Gruppo A. Manzoni, Gruppo Can. Cenatiempo, Gruppo
G. Messina, Gruppo Eduardo tra i giovani, Gruppo Il Faro di
Casamicciola, Gruppo La Tarantola. <<<
Razzano, Alfredo. Nato a Napoli nel
1870, fu medico condotto ad Ischia, libero docente all’Università di
Napoli. Tenne anche la direzione delle Terme Municipali d’Ischia, partecipando
sempre a congressi di medicina per divulgare le acque isolane (le sue comunicazioni
sono riportate nei relativi Atti). Nel 1924 pubblicò Cenni topografici,
climatici e termali di Porto d’Ischia e nel 1933 Ischia balneare.
Rebell,
Joseph (1787-1828). Viennese, visse a Milano fino al 1811, poi passò a
Napoli, dove fu il pittore preferito del re Gioacchuno Murat. Ottenne grande
successo con le numerose vedute riguardanti il Golfo di Napoli, tra cui alcune
presentano paesaggi dell’isola
d’Ischia: Veduta del Castello Aragonese (1813), Veduta di
Casamicciola con piazza Majo (1813). <<<
Recke, Elisa von der. Nata Contessa
di Medem, sposò a 17 anni il barone von der Recke, ma divorziò sette
anni dopo e prese a vivere da nomade di corte in corte, a contatto con artisti
e letterati. Fu in Italia negli anni 1804-1806 e non mancò di visitare
l’isola d’Ischia, dove alloggiò nella Villa di don Tommaso
De Siano alla Pannella di Lacco. Era accompagnata dal poeta inglese C. August
Tiedge, dalla figlia adottiva von Anselm, dal paesaggista J. Christian von
Reinhardt. Le vicende del soggiorno sono descritte nel suo Diario di un
viaggio.
Referendum istituzionale (2 giugno
1946). Il popolo isolano si espresse con questi risultati: Monarchia 14.493
voti, Repubblica 1.646 voti (dati rilevati da un periodico isolano).
Regata Antibes-Ischia. Nel
1963 a Ischia si concluse la Regata Internazionale del Mediterraneo partita da
Antibes con la partecipazione di 36 barche d’alto mare, in rappresentanza
di club nautici italiani, francesi e spagnoli. L’appassionante gara di
384 miglia marine fu vinta dal Mait II del comm. Italo Monzino, aggiudicandosi
il Boccale del Mediterraneo. <<<
Regata Cannes-Ischia. Agosto 1966.
Grande successo riscosse la regata d’oltremare di 396 miglia, organizzata
dallo Yacht Club Italiano con la collaborazione dell’International Sporting
Club, dello Yacht Club di Cannes, del Circolo del Remo e della Vela Italia,
con l’assistenza delle Marine Militari francese e italiana. Trentaquattro
barche italiane, francesi, panamensi ed argentine si diedero ad una lotta serrata
per raggiungere dopo quattro giorni di navigazione Porto d’Ischia.
Regine,
Aniello (Forio 1902-1998). Medico pediatra, si perfezionò anche in ostetricia
e ginecologia, e fu sempre pronto a portare aiuto ai bisognosi in un periodo
non certo felice della vita isolana. Medico condotto di Forio dal 1932. Non volle
mai dedicarsi alla politica, per non essere intralciato nella sua professione
primaria. Da sportivo, accettò di essere il presidente dell’Ischiaterme (poi Aenaria),
squadra di calcio creata nei primi anni 1950 grazie al contributo di A. Rizzoli,
che aveva già fatto realizzare il campo di Forio. Il Comune di Forio
ha deciso di intitolargli il plesso scolastico dello Scentone. <<<
Regine,
Francesco (Forio 1898-1965). Avvocato, uomo politico del PSI, fin da giovane
si impegnò nella lotta
antifascista, sia a Napoli che ad Ischia. Nel 1944 fu designato dal Comitato
di Liberazione a reggere l’isola. Eletto consigliere provinciale nel
1952, fu tra i riorganizzatori del PSI ad Ischia e nei Campi Flegrei, dedicandosi
con tenacia alle esigenze dei lavoratori. Per Forio si adoperò nella
ristrutturazione del porto e perché fosse costruito il muraglione a
protezione del Soccorso. L’amministrazione comunale gli ha dedicato il
corso principale (ex Umberto I). <<<
Regine, Giovanni (Forio 1856 –Trani
1918). Fu vescovo di Nicastro (dove nel 1904 si distinse per il soccorso a
favore dei terremotati) e poi arcivescovo di Trani e Barletta. Uomo di grande
zelo e di profonda pietà, promosse il culto alla Divina Persona di Gesù e
all’Eucarestia, curò lo splendore delle chiese; si fece pellegrino
apostolico in tutte le parrocchie e ovunque rifulse la sua carità verso
i bisognosi.
Regine,
Michele (Forio 1920–1979).
Giornalista che dagli anni 1950 ci ha presentato gli avvenimenti isolani, come
corrispondente prima del Giornale e poi del Mattino, oltre
che dell’Agenzia Ansa. Dal 1941 al 1945 fu impegnato nella carriera
militare. Nel 1949 si laureò in Scienze coloniali presso l’Università di
Napoli. Successivamente prese ad insegnare nelle Scuole Elementari di Forio.
I suoi interventi giornalistici sono presenti anche su vari periodici isolani. <<<
Regine,
Nicola. Nativo di Forio, per aver partecipato ai moti carbonari del 1820/21,
subì la condanna
a 13 anni di carcere che scontò nell’isola di Ventotene. Nel 1860
fu sindaco di Forio, nominato da Alberto Mario in rappresentanza di Garibaldi,
dopo la destituzione del precedente (Giovanni Pezzillo). <<<
Reginella (cinema). Sala cinematografica
realizzata da Angelo Rizzoli a Lacco Ameno, in cui si proiettavano spesso film
di prima visione (soprattutto Cineriz) e si svolgevano anche spettacoli teatrali.
Regno di Nettuno. Studio di fattibilità per
l’istituzione dell’Area Marina Protetta (Ischia, Procida, Vivara)
ai sensi della legge nazionale 394/1991, come forma necessaria per tutelare
un patrimonio naturale di notevole valore. Uno studio approfondito dell’ambiente
marino costiero e del territorio delle Isole Flegree è stato curato
dai ricercatori della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” e del Consiglio
Nazionale delle Ricerche di Napoli. L’ideatrice di tale studio fu la
dott.ssa Lucia Mazzella, responsabile del Laboratorio di Ecologia del Benthos
di Ischia. In proposito è stato pubblicato il volume Ambiente marino
costiero e territorio delle isole flegree. Risultati di uno studio interdisciplinare.
Renan,
Ernest (1823-1892). Scrittore francese (celebre la sua Vita di Gesù),
esponente del Positivismo, soggiornò a Casamicciola nel 1875, 1877 e 1879
a Villa Zavota, poi Villa Parodi Delfino (sulla collina della Sentinella), accompagnato
negli ultimi due anni dal figlio Ary di cui si hanno alcuni disegni. A Casamicciola
scrisse i Ricordi ed è lo stesso autore ad annotarlo: «Io
conobbi l’isola l’anno 1875. Vi trovai tanta gioia da indurmi a
tornarvi; là ho scritto la maggior parte dei miei Souvenirs».
Del soggiorno del 1879 si fa riferimento in L’Eau de Jouvence (L’acqua
della giovinezza), Parigi, 1881. <<<
Rentschler,
Helmut (1901-1985). Pittore tedesco che negli anni 1950 conobbe l’isola
d’Ischia e la dipinse
in tutta la sua stupenda natura. Era attratto soprattutto dal villaggio di
Sant’Angelo. <<<
Restituta (Santa).
Nata in Ponizario d’Africa al tempo delle persecuzioni cristiane (III sec.),
fu martirizzata e condannata ad essere bruciata viva in alto mare in una barchetta,
la quale con il corpo esanime giunse miracolosamente nella baia di San Montano
in Lacco Ameno (284). Vi ottenne sepoltura e in suo onore fu poi eretto un tempietto.
L’imperatore Costantino I nel 323 fece portare le sue spoglie a Napoli,
ove una basilica venne a lei intitolata. Festeggiamenti in suo onore si effettuano
il 16, 17 e 18 maggio. <<<
Riccardo I Cuor di leone. Re d’Inghilterra
il quale nel 1187, mentre era diretto in Terra Santa per la III Crociata, fece
sosta nell’isola d’Ischia per alcuni giorni.
Ridgway,
David. Nato in Inghilterra nel 1938, laureato in studi classici e diplomato in
archeologia europea a Oxford, ha frequentato l’Italia dal 1961 e dal 1966
ha collaborato con Giorgio Buchner nella pubblicazione Pithekoussai I.
Fra i suoi numerosi scritti L’Alba
della Magna Grecia (1984), uscita poi in varie edizioni. <<<
Ripae.
Indica il luogo dove approdò la
barca con il corpo di Santa Restituta, la baia di San Montano in Lacco Ameno;
il termine viene riportato da alcuni autori di cose isolane. In merito alla
voce il Mazzocchi annotò che Ripa si riferisce non soltanto ai fiumi,
ma anche al mare. Infatti Plinio, parlando del Mar del Ponto, scrive che i
Tinii entrano dalla riva destra ed escono da quella sinistra. Circa l’etimo
vero e proprio, in arabo esso significa lido. Così nei tempi posteriori
abbiamo la Riviera di Genova, la Riparia. Arrivare = ad ripas = giungere a
riva. <<<
Rispoli, Francesco. Giovane ischitano,
della classe 1910, appassionato della vita di mare, fu capotelegrafista sul
sommergibile Archimede, sul quale si trovava, quando il 14 gennaio
1943 esso s’inabissò, trascinando nei flutti tumultuosi tutto
l’equipaggio.
Rispoli,
Vincenzo. Calciatore d’Ischia,
cui è intestato il vecchio campo sportivo. Morì a 27 anni nel
1943 a Vietri sul Mare, insieme con tre soldati inglesi, in una esplosione
provocata dai tedeschi dopo la firma dell’armistizio. Era ritenuto un
giocatore intelligente, veloce e tecnicamente dotato; ricopriva il ruolo di
mezzala. <<<
Rita (La). Cava nel comune di Casamicciola
detta “della Rita” (anche Rete in alcuni autori), in cui, ai piedi
della collinetta Cesa, è situato l’omonimo e spesso citato bacino
idro-termo-minerale con acque e fango molto salutari.
Rittmann,
Alfred (Basilea 1893–Catania
1980). Vulcanologo, laureato all’Università di Ginevra. Dopo aver
visitato le Scuole Mineralogiche e Petrografiche più famose, nel 1926
inizia le sue ricerche sul vulcanismo dell’area napoletana, occupandosi
particolarmente dell’isola d’Ischia e della sua formazione geologica.
Ricerche e studi sono esposti in alcune interessanti pubblicazioni concernenti
la geologia dell’isola, anche in collaborazione con il prof. G. Buchner
e la prof.ssa V. Gottini. <<<
Rive di Cartaromana, Le. Progetto
del Comune d’Ischia, del Circolo Georges Sadoul e dell’Istituto
Italiano per gli Studi Filosofici, per l’organizzazione di mostre e incontri
culturali.
Rive droite d’Ischia. Zona
sul lato destro del porto d’Ischia che con il boom turistico degli anni
1950/60 acquistò grande rinomanza, contribuendo nello stesso tempo a
favorire la fama dell’isola, con una serie di caratteristici locali:
taverne, ristoranti, boutiques molto sofisticati, che accoglievano l’élite
dei turisti isolani: una folla cosmopolita vi si aggira soprattutto nelle notti
dell’estate.
Rive gauche
di Forio. Denominazione
che si volle dare al lato sinistro del Lido di Forio, quando vi cominciarono
ad essere concentrati ristoranti, taverne, boutiques e gallerie d’arte
per offrire un piacevole e caratteristico punto d’incontro e, così come
ad Ischia la Rive droite, costituiva il “rendez-vous” per un turismo
chic e snob. <<<
Rivista Letteraria. Periodico fondato
nel 1979 e diretto da Giuseppe Amalfitano, che volle proporre un’esperienza
nuova nel campo giornalistico isolano. Sottotitolo: Quadrimestrale di critica
letteraria e cultura varia. Dopo qualche anno venne abbinato alla rivista
un premio letterario di poesia dedicato a M. Francesca Iacono, madre del direttore;
nel tempo sono state aggiunte anche sezioni per la narrativa, il racconto breve
e la saggistica. Tra i collaboratori: Pasquale Balestriere, Giovanni e Raffaele
Castagna, Carmine Negro, Raffaele Zilli, Antonio Stanca, Giorgio Vuoso.
Rizzoli,
Angelo (Milano 1889-1970). Industriale milanese che, approdato fortuitamente
all’isola d’Ischia,
grazie al prof. Piero Malcovati, ne avviò il nuovo sviluppo termale
e turistico negli anni 1950-60. Specialmente a Lacco Ameno rinnovò o
realizzò ex novo stabilimenti e alberghi, cui associò anche un
frequente impulso propagandistico, sia attraverso i suoi periodici che con
la realizzazione di film girati, in parte o interamente, sull’isola e
in cui se ne magnificavano le bellezze e la bontà delle acque termali;
l’isola divenne così un fantastico polo di riferimento per personaggi
del mondo cinematografico, politico e culturale. Realizzò inoltre l’Ospedale
che intestò alla moglie Anna. A Lacco Ameno sono a lui intestati il
corso cittadino e una sezione museale a Villa Arbusto. <<<
Robbia (Rubia
tinctorum).
Pianta sempre verde con dei rizomi che corrono nel terreno a poca profondità,
ricchi di una sostanza rossa che viene usata per tingere e di qui il nome scientifico.
Gli isolani la usano per tingere di rosso le uova nel periodo pasquale (dial.: ‘a
rove). <<<
Robert, Leopold (1794-1835). Dalla
Svizzera si trasferì a Parigi, dove studiò incisione e pittura,
e poi a Roma. Molti suoi dipinti sono ispirati a Napoli e alle isole di Capri,
Ischia e Procida.
Roberto
d’Angiò. Re
di Sicilia, principe dotto e protettore delle Lettere, fu ospite del Castello
nel 1320 insieme con la moglie Sancia e un numeroso corteo, fra cui il Petrarca:
fu ricevuto con grande sfarzo dal governatore Cesare Sterlich. <<<
Rocca, Girolamo. Originario di Catanzaro,
fu vescovo d’Ischia dal 1672 al 1691. Studioso fervente, soprattutto
di diritto civile e canonico, nel corso di una ricerca nelle biblioteche napoletane
conobbe il giovane G. Battista Vico, ne intuì le doti e lo aiutò negli
studi. Il suo nome è legato al completamento dell’acquedotto (Pilastri)
che portava l’acqua dalla fonte di Buceto al Borgo di Celsa. Per far
fronte alle notevoli spese, dispose che tutti, anche i preti, fossero tassati
per l’acquisto della farina.
Rocce. Le rocce dell’isola
d’Ischia sono tutte trachitiche e consistono in lave, tufi, lapilli e
diversi conglomerati vulcanici. Essendo costituite quasi esclusivamente di
sanidino, appartengono a quel gruppo di trachiti dette sanidinite. <<<
Rodenak,
Christian. Artista polacco frequentatore dell’isola. Ne citiamo la seguente
nota scritta da Paolo Ricci, critico d’arte: «Acquistò dal “barbiere” pittore
(Luigi De Angelis) i suoi quadri più significativi, conservandoli gelosamente
in quella bellissima villa-casa colonica che egli abitava a Testaccio, tra
libri preziosi, stampe, mobili e altri oggetti di grande pregio, fino al momento
in cui, nel 1941, dopo l’annessione di Danzica da parte dei nazisti,
preferì uccidersi per non rientrare in Germania e subire la sorte riservata
agli ebrei. La morte di Rodenak fu per De Angelis un atroce dolore. Uno dei
suoi figli scoprì il corpo in un canneto tra Porto e Ponte». <<<
Rodinò, Ugo. Nel 1949 fu sottosegretario
di Stato alla Difesa. Molto si adoperò per l’isola, specialmente
per il finanziamento del primo cavo sottomarino che nel 1951 portò la
luce elettrica dalla terraferma a Ischia. A lui era intitolata una corsa ciclistica
per dilettanti, organizzata da una società sportiva di Forio. v. Trofeo
Ugo Rodinò.
Rodolfo,
Antonia. Personaggio che alla fine degli anni 1950 diede il via alla valorizzazione
di quell’angolo
di Ischia Porto che nel linguaggio cosmopolita divenne poi la Rive droite.
Donna di raffinato buon senso, stilista che vestì le donne più belle
del mondo, Antonia Rodolfo ha segnato un’epoca per l’isola tutta.
La sua boutique era un salotto frequentatissimo. <<<
Roeder, Emy. Scultrice tedesca, morta
nel 1971. Nei suoi lunghi soggiorni in Italia, visse molti anni a Roma e a
Firenze. Era solita anche trascorrere i mesi estivi ad Ischia. Con altri artisti
si ritrovava da Hans Purrmann, che viveva in una casa sul porto, dal Calabrese.
Rolf (Film
del 1983, Italia. Altro titolo: The last mercenary). Regia:
Mario Siciliano. Attori:
Antonio Marsina, Ketty Nichols (nome d’arte di Emilia Giugliano, ischitana). Trama:
Girato ad Ischia e in Africa. Rolf è un ex mercenario che, per amore
della bella fidanzata Joanna, decide di cambiare vita, ma alcuni ex compagni
lo coinvolgono in un traffico di droga. Rolf accetta soltanto a fin di bene.
I trafficanti truccati, per vendicarsi, uccidono Joanna e Rolf si vendica a
sua volta. <<<
Romano, Renato. Attore nato a Ischia.
Dopo aver partecipato a Caccia alla volpe girato a Sant’Angelo
nel 1965, ha preso parte a molti film, fra cui L’uccello dalle piume
di cristallo (1970) di Dario Argento, Giornata nera per l’ariete (1971)
di Luigi Bazzini.
Rosario. Contrada in Lacco Ameno.
Rota,
Berardino (Napoli 1508-1575). Di famiglia ricca e antica, fu in relazione con
i maggiori esponenti della cultura italiana del tempo. Vasta fu la sua produzione
poetica. Nelle Egloghe,
per le quali Vittoria Colonna forse era stata consigliera ed ispiratrice, ha
un ruolo importante, anche topograficamente, l’isola d’Ischia. <<<
Rotary Club Isola d’Ischia.
Sezione del Rotary Internazionale nata nel marzo 1988 anche come punto di riferimento
per gli ospiti rotariani, che ogni anno scelgono l’isola per le vacanze.
Per il primo anno di attività furono chiamati alla presidenza il notaio
Francesco Sena e alla vicepresidenza il dott. Raffaele De Stefano. Sono poi
seguiti, tra gli altri, Raffaele De Stefano, Luciano Marino, Raffaele Mattera,
Luigi Mennella, Cecilia Iacono, Bruno Basentini, Carmine Barile.
Rotaro (Monte).
Edificio vulcanico formato da diverse eruzioni che si sono seguite ad intervalli
più o
meno lunghi, il Monte Rotaro presenta una vegetazione boschiva molto interessante
per l’eccezionale floridezza. La prima parte del bosco è una pineta
artificiale, cioè impiantata dall’uomo (iniziata negli anni ’30
e poi reintegrata agli inizi del 1950). L’elemento fondamentale è costituito
dal pino domestico. Sono presenti anche il pino marittimo e il pino d’Aleppo.
Dal monte si osservano magnifici panorami su Casamicciola e Porto d’Ischia.
Vi si trova la chiesa del Crocifisso. <<<
Rottmann, Carl. (1790-1873). Pittore
tedesco, che spesso visitò il Golfo di Napoli nel corso della sua permanenza
in Italia. Il re Ludwig I, grande mecenate e collezionista, più volte
a Ischia, lo incaricò di eseguire paesaggi italiani e napoletani per
la Nuova Pinacoteca di Monaco e per le arcate della sua residenza, dove in
un affresco compaiono la Marina di Lacco e le casette della Pannella, con i
versi dettati dal re: «Corri a Ischia; là, lontano dal frastuono
della città, ritroverai la pace che da tempo ti è sfuggita via!».
Rufano (Rofano). Casale e collina
in S. Angelo. Vi sono state trovate tracce di insediamenti greci e romani.
Lungo la parete a ponente della collina, a circa 3,5 metri dal piano di campagna
si vede un duplice paleosuolo, come di cocciame annerito da ceneri vulcaniche.
Da questa parete si staccano pezzi di ceramica lucente e grezza che fanno pensare
ad una frequentazione antropica stabile. Infatti alcuni frammenti, provenienti
dal lato dei paleosuoli, ma raccolti ai piedi della falesia, troverebbero una
collocazione tra l’VIII e la seconda metà del IV sec. a. C. (Pietro
Monti).
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