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Ad Ischia si discute di cineturismo

Joe R. Lansdale: Viaggio in Italia

Ischia ricorda Eric Rohmer

New York, I love you (film)

Al film "The American" il F.Award

Location Manager e operatori
del Cineturismo

PROGRAMMA COMPLETO

 

 

 

 

 

 

Ad Ischia si discute di CINETURISMO


Cineturismo(Ischia, 29 Giugno 2010) Per l'ottavo anno consecutivo l'isola di Ischia si conferma sede privilegiata del Convegno Internazionale sul Cineturismo, in programma venerdì 9 luglio all'interno dell’8a edizione dell’Ischia Film Festival, unico concorso internazionale dedicato alla location cinematografica, ideato a diretto da Michelangelo Messina.
Esperti, studiosi e operatori del settore si ritroveranno durante il consueto appuntamento annuale organizzato dall'Art Movie & Music per confrontarsi,  con dibattiti e riflessioni, sulle ultime evoluzioni del fenomeno anche alla luce delle realtà produttive più recenti in campo cinematografico.
Grazie all'attento coordinamento di Enny Mazzella ed Elina Messina, il convegno sarà animato dalla presenza di esponenti del settore nazionali ed internazionali, protagonisti del mondo produttivo cinematografico, docenti di Università impegnati a focalizzare nei loro interventi soprattutto la duttilità di utilizzo della location cinematografica, e la conseguente versatilità che quella location è destinata a rivestire all’interno del prodotto cinematografico completo. La riproducibilità di un set, insieme alla sostituibilità di alcune location con altre più attraenti dal punto di vista fiscale, offusca infatti la nitidezza propria dell'identità del luogo che ritrova una forma solo soggettiva agli occhi dello spettatore. A questo interessante nuovo aspetto si aggiunge quello più noto relativo alla capacità dei gestori del territorio, a volte apprezzabilmente creativa, di fare comunque tesoro dell'immagine veicolata nell’opera audiovisiva, in modo da offrire all'area prescelta un ritorno in termini economici, a volte addirittura di indotto.
Il titolo del Convegno, Location - Location irreali - Non luoghi: Illusione culturale e verità nel cineturismo mira a sottolineare quanto il concetto di location sia diventato ibrido, proponendosi altresì di raccogliere ogni testimonianza di best practices o di treni persi relativamente alle potenzialità di valorizzazione territoriale legata a una produzione cinematografica o televisiva. Informazioni, cifre e risultati non solo scientifici ma anche operativi, in un panel d’eccezione che avrà come suggestiva cornice il Castello Aragonese ad Ischia Ponte. su

 

JOE R. LANSDALE: VIAGGIO IN ITALIA


Lansdale(Ischia, 28 giugno 2010) Joe R. Lansdale, autore di culto della nuova letteratura americana, è il protagonista de “I  luoghi dell’altro”, film-documentario realizzato da Francesco Conversano e Nene Griffagnini sul viaggio in Puglia compiuto dallo scrittore texano nel maggio del 2009. “Il sud non è solo un luogo geografico” ha dichiarato Lansdale, “è piuttosto uno stato della mente”. Da Monte Sant'Angelo sul Gargano, dove Arthur Miller  scrisse e ambientò un celebre racconto poi pubblicato da “Harper’s Magazine”, a  Otranto, davanti a quel mare che - come il deserto tra Stati Uniti e Messico - divide il paradiso dall’inferno, l’Italia dai Balcani. Infine l’arrivo a Santa Maria di Leuca, ossia la fine della terra e la fine del viaggio.
In Puglia Lansdale scopre un mondo in cui sono presenti forme di magia, antiche memorie e pratiche di religiosità fortemente legate a quel che rimane di una cultura contadina ormai quasi del tutto scomparsa. Una terra antica, fatta di ombra e di luce, a volte dolce, a volte aspra, dura e primitiva. Attratto dalla memoria orale, da racconti e storie di mistero, lungo tutto il viaggio lo scrittore americano incontra uomini e donne, scopre luoghi selvaggi  e riflette sulla condizione dell’ ”essere sud del mondo”.
Lansdale viene oggi considerato il piú brillante autore di genere dell'ultima generazione, capace di scrivere indifferentemente horror, fantascienza, western, noir. Per molti l'unico vero scrittore pulp oggi esistente. Ha vinto tra l’altro il Bram Stocker, il British Fantasy Award e l’American Mystery Award. Tra i suoi libri vanno ricordati “Il mambo degli orsi” e “Bad Chili” (della serie “Hap e Leonard”), il ciclo culto assoluto “La notte del drive in”, “Tramonto e polvere” e “La sottile linea scura “.
“I luoghi dell’altro – diario di Joe R. Lansdale in Puglia” fa parte della Sezione “Euromediterraneo” nell’8° edizione dell’Ischia Film Festival. su

 

Ischia ricorda Eric Rohmer


Rohmer“Il raggio verde” e “Incontri a Parigi”
proiezioni speciali al Festival delle location

[25 giugno 2010] L’8a edizione dell’Ischia Film Festival rende omaggio alla memoria di Eric Rohmer, padre fondatore della Nouvelle Vague e maestro del cinema internazionale, scomparso lo scorso gennaio all’età di 80 anni. Due proiezioni speciali nella Selezione Ufficiale del Festival dedicato alle location: “Il raggio verde” (1986), vincitore del Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia, e “Incontri a Parigi” (1995), ennesima riflessione sul tema delle relazioni tra uomini e donne che Rohmer ha affrontato durante tutto l’arco della sua prestigiosa carriera.
Cineasta schivo e prolifico, autore di capolavori come “La mia notte con Maud”, “La nobildonna e il duca” e il ciclo dei “Racconti delle quattro stagioni”, ha indagato l’instabilità dei sentimenti attraverso un cinema di “parola” mai privo dell’anelito vitale degli esterni.  Eric Rohmer ha  infatti raccontato Parigi forse più di ogni altro cineasta francese. Della sua città d’elezione, ha scandagliato ogni luogo: dalla piazza di Montmartre al quartiere del Marais, dal Boulevard Saint Michel dei primi cortometraggi fino alle lunghe passeggiate per i Giardini di Lussemburgo o nel  bellissimo parco delle Buttes Chaumont  che con la sua natura rigogliosa ma artificiale, diventa quasi metafora di tutto il suo cinema,  immediato eppure calibratissimo, raffinato e allo stesso tempo popolare, sempre pronto a gettare il suo sguardo imperturbabile sui fatti umani e i loro umanissimi destini.
L’8a edizione dell’Ischia Film Festival si svolgerà dal 4 al 10 luglio nello splendido scenario del Castello Aragonese ad Ischia Ponte. su

 

«New York, I love you»

In anteprima italiana undici storie d’amore per celebrare la Grande Mela

New York(Ischia, 22 giugno 2010) Sarà “New York, I love you”, film corale composto da undici cortometraggi ambientati tutti nella Grande Mela, il titolo d’apertura dell’VIII edizione dell’Ischia Film Festival. Undici storie d’amore girate nei diversi quartieri della città di New York presentate in anteprima nazionale il 4 luglio, prima giornata del festival dedicato alle location cinematografiche.
A firmare gli undici episodi alcuni tra i registi più interessanti della scena internazionale; dal francese  Yvan Attal al tedesco Fatih Akin, dall’indiana Mira Nair all’esordio dietro la macchina da presa dell’attrice di origine israeliana Natalie Portman.
Sullo sfondo di location celeberrime (l’Empire State Building, i ponti di Brooklyn e Manhattan, i grandi teatri di Broadway) un cast ricchissimo: Orlando Bloom, Andy Garcia, Bradley Cooper, Hayden Christensen, Cristina Ricci,  Shia LaBeouf, John Hurt, Julie Christie, James Caan, Robin Wright Penn, Eli Wallach.
Prodotto da Emmanuel Benbihy, “New York, I love you” fa parte di un progetto cinematografico, “Cities of Love”,  dedicato alle metropoli più celebri al mondo. Il primo film, anch’esso a episodi, è stato “Paris, je t’aime”. Nei prossimi anni sono già in cantiere tre pellicole ambientate a Shanghai, Mumbai e Gerusalemme. su

 

Al film "The Americam " il Foreign Award

L’Ischia Film Festival, unico concorso internazionale dedicato alla location cinematografica, premia con il Foreign Award il film “The American”, diretto da Anton Corbijn e interpretato da George Clooney. Girato in Abruzzo e liberamente ispirato al romanzo di Martin Booth “A Very Private Gentleman”, racconta la storia di un abile assassino che, in seguito a un incarico terminato tragicamente in Svezia, decide di smettere con la sua professione e di ritirarsi a vivere in tranquillità in un paesino del centro Italia. Le location prescelte sono soprattutto in Abruzzo, in particolare Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Calascio e Sulmona. La scelta della provincia dell’Aquila come set del film è frutto di un desiderio espresso proprio da Clooney, deciso a dare una mano alla regione dopo il terribile terremoto dell’aprile 2009.
Il Foreign Award viene annualmente conferito a quei film stranieri, in produzione o post produzione, che abbiano reso possibile la valorizzazione del territorio italiano, del “prodotto Italia”, della sua cultura e dei suoi paesaggi.  Un riconoscimento deciso in collaborazione con l’APE, l’Associazione dei Produttori Esecutivi – nella piena consapevolezza di quanto sia importante il legame che la produzione esecutiva è in grado di stringere e affinare tra cinema e territorio. Nelle passate edizioni del Festival ideato e diretto da Michelangelo Messina, il Foreign Award è andato a film come “The Passion” di Mel Gibson, “Angeli e demoni” di Ron Howard, “The life acquatic of Steve Zissou” di Wes Anderson e “007 Casinò Royale” di Martin Campbell.
L’Ischia Film Festival, giunto all’ottava edizione, si terrà dal 4 al 10 luglio nello scenario naturale del Castello Aragonese ed è organizzato dall’Associazione Art Movie & Music. su

 

Location Manager ed operatori del Cineturismo
pronti ad entrare nel mercato del lavoro

Si sono conclusi i corsi paralleli di “Location Management” e di “Cineturismo e Marketing territoriale” realizzati da Promuovi Italia in collaborazione con l’Associazione Culturale Art Movie e Music aventi la finalità di creare competenze specifiche in grado di valorizzare il territorio, di accrescerne la visibilità e di potenziarlo come destinazione turistica, attirando produzioni cinematografiche ed audiovisive in genere.
Nella prima fase di lezioni frontali si sono approfondite materie come il marketing territoriale, la produzione cinematografica e l’organizzazione di eventi culturali con il contributo di specifiche figure professionali tra i quali un regista, uno sceneggiatore, un location manager ed un produttore cinematografico. Nella seconda fase, più strettamente pratica di project work, piccoli gruppi di lavoro hanno progettato e realizzato specifiche attività applicando immediatamente le competenze acquisite nella prima parte del corso.
Un laboratorio esperienziale, in cui l’apprendimento si è arricchito di una partecipazione attiva e coinvolgente, permettendo ai ragazzi tutti di raggiungere pienamente i propri obiettivi formativi e soprattutto di “sperimentarsi” in prima persona con un percorso autonomo ma di confronto continuo.
Durante la fase di project work, i partecipanti al corso in Location Management hanno focalizzato la propria attenzione sulla mappatura fotografica dell’isola d’Ischia (c.d. “Location scouting”) finalizzata alle esigenze di produttori, registi e filmmaker che nella scelta dei luoghi per le riprese necessitano dello sguardo professionale del location manager.
I ragazzi del corso in Cineturismo e Marketing territoriale si sono invece dedicati all’organizzazione ed alla comunicazione di un evento culturale specifico del settore quale l’Ischia Film Festival che da ormai otto anni si occupa stabilmente di cineturismo e premia le opere che valorizzano le location cinematografiche.
«L’esperienza, insieme emozionale e costruttiva, rappresenta un valido supporto al raggiungimento della nostra maturità professionale” ha commentato una delle partecipanti “questo corso ha arricchito le nostre conoscenze, ci ha offerto nuove occasioni e ci ha fornito di un bagaglio che porteremo con noi nei nostri percorsi professionali».
Grazie a questa esperienza gli allievi formati hanno acquisito un elevato standard professionale e competenze spendibili nelle attività di valorizzazione e promozione dei “luoghi del cinema” e del proprio territorio.
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